Il potere di creare il proprio futuro

December 30, 2014

Siamo agli sgoccioli: l'anno vecchio finirà tra poco,  e se c'è qualcosa di cui tutti siamo sicuri, è che in questi tempi d'incertezza vorremmo che il futuro ci riservasse comunque una buona dose di fortuna e felicità. Nella psicologia buddista si parla di 'potere', o meglio dei 5 poteri che consentono di creare un futuro prospero e felice. Ecco come svilupparli. 

 

Il potere troppo spesso viene confuso con l'abbondanza materiale e la possibiità di far fare agli altri ciò che noi desideriamo. La domanda chiave, soprattutto in questo periodo in cui molti hanno difficoltà pratiche e molti altri vivono nell'insicurezza affettiva, è: senza soldi e senza qualcuno che ti è vicino, è possibile la felicità? Nel suo libro 'Un ascolto profondo' Thich Nhat Hanh scrive: non penso che il Buddha fosse famoso quando raggiunse l'illuminazione...a quel tempo sedeva ai piedi dell'albero della bodhi in totale solitudine, a parte i momenti in cui giocava con i bambini...eppure era molto felice!  La sua felicità era basata sulla liberazione, la pace e la saggezza: enormi fonti di potere che noi stessi possiamo coltivare nella vita quotidiana. Nel buddismo si impara che si possono sviluppare 5 poteri con cui liberarsi dalle afflizioni quotidiane e aiutare gli altri a farlo. Sono poteri illimitati: più si pratica, più crescono.

 

IL PRIMO POTERE: LA FIDUCIA

Aver scelto una strada di pratica e seguirla con fiducia è il primo passo. Se hai scelto il sentiero che conduce alla libertà, puoi indirizzare le tue energie verso un obiettivo concreto. Chi invece cammina senza meta e senza sentiero è facile che si disperda, giri a vuoto e soffra. Man mano che prosegui sul sentiero scelto e vedi i primi risultati, la tua fiducia cresce ed inizi a sviluppare potere. La fiducia nel sentiero ti dà forza e comunicherà forza agli altri.  Thay dice "Praticando con fiducia i tuoi occhi saranno luminosi e i tuoi passi determinati, è questo che intendiamo per 'avere potere' e questo tipo di potere lo si può generare in ogni momento della nostra vita e porterà molta felicità". Questo potere conduce a un altro tipo di potere chiamato 'diligenza'.

 

IL SECONDO POTERE: LA DILIGENZA

Nel buddismo la nostra psiche viene considerata in termini di semi: la 'coscienza deposito' è il luogo dove tutti i semi dormono e la 'coscienza mentale' è il luogo in cui i semi si possono manifestare. Se sei diligente nella pratica della consapevolezza e della gestione della coscienza, potrai privare i semi negativi (quelli della violenza, della disperazione, della rabbia etc) dell'energia necessaria a manifestarsi, e potrai nutrire i semi positivi (della gioia, della compassione, dell'amore etc.) con l'energia necessaria a manifestarsi. Una volta che i semi positivi si saranno manifestati, potrai mantenerli il più a lungo possibile vivi e floridi dentro e fuori di te.

 

IL TERZO POTERE: LA PRESENZA MENTALE

E' quello stato che ci aiuta ad essere consapevoli di cosa sta succedendo in ogni momento, positivo o negativo che sia. La presenza mentale ci aiuta anche a vedere che c'è un bel sole. "Entrare in contatto con un bel sole" dice Thay "è molto nutriente e curativo per noi. Se permettete alla mente di essere catturata soltanto dalla questione del combattere o non combattere, senza darvi il tempo di entrare in contatto con un bel sole, se non siete in grado di entrare in contatto con gli elementi amabili, belli e rinfrescanti che sono intorno a voi, col tempo vi inaridirete".  La presenza mentale aiuta invece a diventare consapevoli delle cose belle che ci circondano in ogni momento, anche quando sembra che tutto vada a rotoli. Aiuta ad accorgersi che non vale davvero la pena di arrabbiarsi per tante piccole cose a cui, ogni giorno, lasciamo il potere di farci diventare di cattivo umore, di farci entrare in contrasto con i nostri cari.  La presenza mentale porta con sè un altro tipo di potere: la concentrazione.

 

IL QUARTO POTERE: LA CONCENTRAZIONE

Quando bevi il tè, bevi il tè. Quando parli con lui/lei, fermati e guardalo negli occhi. Qualsiasi cosa tu stia facendo, falla fino in fondo. Se mangi, mangia il cibo che hai nel piatto e non le tue preoccupazioni, i tuoi progetti, le cose che hai in sospeso. Altrimenti non ti potrai nutrire veramente. Grazie al potere della concentrazione realizziamo che il momento più importante è sempre quello che stiamo vivendo, perchè tutto è impermanente: dobbiamo fare quello che rende felici noi stessi e chi amiamo proprio adesso, perchè domani potrebbe essere troppo tardi. Se hai sufficiente concentrazione di questo tipo, sviluppi un altro potere: l'intuizione.

 

IL QUINTO POTERE: L'INTUIZIONE

Intuire consente di fare la cosa giusta nel momento giusto, evitando invece passi falsi o mosse sbagliate. E' un potere che nasce dalla concentrazione sull'impermanenza, dalla consapevolezza che nulla è definitivo, che siamo tutti collegati e ogni nostra mimina azione o pensiero riverbera in migliaia di modi nel mondo. L'intuizione rafforza la fiducia, e la fiducia rafforza la costanza nella pratica. Si attiva così un circolo virtuoso per cui il praticante aumenta costantemente il suo potere, dato che le 5 sorgenti di potere si sostengono reciprocamente. Così, anche quando non si hanno soldi nè fama nè sicurezze affettive, la pratica dei 5 poteri rende felici. E quando si è felici, dice Thay, non è affatto difficile avere soldi, amore e approvazione sociale. Anzi, se si è felici ci si sente a proprio agio con gli altri e in ogni situazione. Avendo il potere spirituale, persino se si perde il lavoro non si perde la felicità e, con questa, si troverà sicuramente un'altra buona opportunità a breve. Anche quando ci si innamora, la pratica dei 5 poteri protegge dalle sofferenze, dalle incomprensioni e dagli sbagli che inevitabilmente corrodono anche i rapporti che all'inizio sembrano bellissimi.

Sviluppa  i 5 poteri e il 2015 sarà un anno splendido!

 

 

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